a Mistretta

DIAMO DECORO AL FERCOLO DI S.SEBASTIANO

Il Comitato dei Festeggiamenti in onore di San Sebastiano, Patrono della Città di Mistretta, ogni anno si prodiga, con devozione e dedizione, alla realizzazione dei Solenni Festeggiamenti che si svolgono il 20 gennaio (festa liturgica) e il 18 agosto (festa di voto). La festa in passato si svolgeva il 28 agosto, al termine del raccolto delle messi, attualmente ormai da parecchi anni si svolge tre giorni dopo il ferragosto in occasione del ritorno annuale al loro paese natio dei nostri concittadini che sono emigrati per mancanza di lavoro e che sono sparsi in tutti i continenti. Con emozione e nostalgia ricordano la festa di San Sebastiano e le altre rappresentazioni amastratine soprattutto coloro che sono impossibilitati a tornare a Mistretta.
Nel corso di questi otto anni l’attuale comitato pro-festa oltre all’ordinaria amministrazione (in particolare la disinfestazione del fercolo) della Chiesa  riaperta al culto il 15 agosto del 1993, grazie alla tenacia del reverendo Antonio Farina, dopo aver indetto il Concorso “Abbellisci la Chiesa del Tuo Patrono” nel 2001 promosso dall’arciprete Mons. Michele Giordano due anni fa ha coronato quello che sembrava solo un sogno quasi impossibile. Nell’abside una maestosa croce di luce custodisce il fercolo (opera dei F.lli Li Volsi) del venerato simulacro ligneo di San Sebastiano , opera del nostro concittadino, artista e scultore, Noè Marullo. Sono state realizzate  le volte alle due cappelle laterali del SS.mo Sacramento e  della varetta sormontata dal reliquiario; è stata data degna sistemazione alle tele e alle statue. Il tutto è stato possibile solo ed esclusivamente grazie alle somme elargite dai devoti e da tutti i mistrettesi, senza alcun contributo da parte di Enti pubblici.
Rimangono in cantiere: il ripristino del muro antistante la cappella del SS.mo Sacramento danneggiato dall’umidità; il restauro di statue e tele; il completamento di parte del progetto già eseguito due anni fa.
Da pochi mesi sono stati completati i lavori a cura della Soprintendenza BB.CC.AA. , dopo la distruzione della cupola avvenuta nel novembre del 2003, che oltre alla ricostruzione della stessa comprendevano la realizzazione di un parafulmine e l’impianto elettrico della torre campanaria. Da quell’evento spiacevole causato da un fulmine, è stata danneggiata l’ amplificazione interna ed esterna e le campane elettriche, che vista la necessaria importanza è stato deciso di ripristinarle ex novo in prossimità dei festeggiamenti estivi.
E’ stato elaborato dall’artista ed artigiano mistrettese Antonino Tamburello con la collaborazione dello scultore in pietra Nino Tamburello e dell’artigiano Vincenzo Lipari, un progetto per la realizzazione di un altare in stile barocco da posizionare davanti al preziosissimo fercolo (stile che si adatta alla macchina processionale) strutturalmente formato da:

  1. Un basamento ligneo di iroko.
  2. Sette colonne con capitelli in stile corinzio, sormontate da un architrave in quarzarenite locale. Inserti di teste d’angelo, sfingi e i simboli del martirio posti centralmente in ceramica arricchiranno l’architrave in pietra.  
  3. L’architrave è sormontato da due mensole in legno,  con il prospetto del cassonetto artisticamente decorato da formelle scolpite in pietra e foglie d’acanto in ceramica (imitazione lignea).
  4. Il progetto sarà sottoposto all’approvazione della Soprintendenza e della commissione d’Arte Sacra

Il Comitato si impegna con la collaborazione di tutti i devoti e di tutti gli amastratini, sulle orme dei nostri padri che ci hanno tramandato un immenso patrimonio artistico e culturale che spesso sottovalutiamo, di realizzare subito dopo le ferie estive questo nuovo ambizioso progetto, di dare una sistemazione sempre più decorosa al fercolo di San Sebastiano.

Salvatore Antoci